Vai al contenuto principale
Browser supportati
Per utilizzare ASOS, ti consigliamo le versioni più recenti di Chrome, Firefox, Safari o Edge.

ISPIRAZIONI E CONSIGLI

LEWIS CAPALDI: DIETRO L’OBIETTIVO

Non capita tutti i giorni che una pop star in vetta alle classifiche, vincitrice di un Brit Award e candidata ai Grammy 2020 (con una canzone che detiene attualmente il record assoluto di ascolti in streaming nel Regno Unito), arrivi negli uffici di ASOS. Ma è esattamente quello che è accaduto al principio di questo mese: Lewis Capaldi, alias la Beyoncé scozzese, è entrato di soppiatto nel parcheggio e si è intrufolato nello studio, per prestarsi a fare da direttore creativo d’eccezione per uno shooting di ASOS. E anche da modello per alcuni capi, già che c'era. Scopri nel video qui sopra le sue incredibili idee mentre prendono vita e… lasciati ispirare. In più, leggi qui sotto cosa ci ha confidato sul suo stile disinvoltamente trasandato, il suo ritorno alla musica e quei… minuscoli slip bianchi!
Lewis Capaldi at ASOS | ASOS Style Feed

Lewis Capaldi with an ASOS model | ASOS Style Feed

Grazie di avere partecipato alla direzione creativa dello shooting di oggi, Lewis! Ti piace stare dietro la macchina fotografica o preferisci stare davanti?
In generale, odio stare davanti alla macchina fotografica: non sono davvero un modello, anche se mi hanno preso per tale, naturalmente. Sono più il tipo che sta dietro la macchina fotografica. Non lo faccio spesso, ma quando capita, ecco che la magia prende forma ✨ Quando ce l'hai, ce l'hai, giusto? Oggi è stato un vero spasso e il team è stato fantastico, perciò non potevo chiedere di più.

 

Sei sempre stato un fan di ASOS?
Sì, sono sempre stato ASOS addict, come si suol dire. Acquisto solo online, non mi piace andare nei negozi a provarmi le cose. Compro davvero di tutto su ASOS. Devo solo digerire il fatto di avere speso i miei soldi, perché non rimando mai nulla indietro… troppa fatica.

 

Se non fossi un artista musicale e potessi avere un lavoro a tempo indeterminato in ASOS, quale sarebbe? Direttore creativo, fotografo, truccatore…?
Oddio no, una cosa del tipo direttore creativo a tempo pieno significherebbe troppa pressione per me. Sai che ti dico? Mi piacerebbe lavorare in mensa. Perché così hai modo di conoscere tutti e chiacchierare di come stanno, di cosa mangiano… tipo: “Oh, hai preso di nuovo i toast, eh?”. Questo genere di cose, insomma. E poi potrei essere amico di tutti e ricevere un sacco di cose in omaggio.

 

OK, allora se con la musica non funziona, metteremo una buona parola per te... Oggi hai fatto anche da modello per alcuni look: qual è quello che ti è piaciuto di più?
Direi quello che indosso in questo momento. Una semplice T-shirt bianca, dei pantaloni neri e una camicia verde, credo si chiami shacket. È comodo, trendy, di classe…

Lewis Capaldi at ASOS | ASOS Style Feed

Lewis Capaldi at ASOS | ASOS Style Feed

È così che descriveresti il tuo stile, in generale?
Lo descriverei più che altro come l’assenza di uno stile, o forse come uno stile disinvoltamente trasandato. In generale, indosso i vestiti che trovo più comodi e che mi stanno meno peggio. Mi vesto un po' come un personaggio dei cartoni animati, nel senso che metto ogni giorno la stessa cosa. Mi sveglio e penso: “Beh, visto che è vietato andare in giro nudi, sarà meglio che mi vesta”.


Ti sei messo abbastanza a nudo, però, nel tuo recente video di Forget Me... Come mai la scelta è ricaduta proprio su quegli slip?
Già, è stato piacevole non dover pensare troppo a cosa mettere. Non ho avuto molta voce in capitolo riguardo al tipo di slip da indossare, l'idea era quella di imitare George Michael. Lui era un tipo piccolo. Insomma, non posso dire nulla riguardo alle sue dotazioni, ma era di corporatura piuttosto piccola e quindi anche gli slip dovevano essere piccoli. Io, invece, che non sono così piccolo, straripavo da tutte le parti.


Ma passiamo alla musica. Sei stato lontano dalle scene per tre anni. Com'è stato ritornare?
Divertente, ma anche snervante e ansiogeno. Mi ero abituato a starmene rinchiuso negli ultimi tempi. Aprirsi di nuovo al mondo è una sensazione strana. Sono come un bimbo appena uscito dal grembo materno, ma sto cercando di riambientarmi. È come se fossi ancora ricoperto di placenta, ma alla fine me ne libererò. In generale, è bello ritornare e sono anche fortunato che le cose stiano andando per il verso giusto, pare…


Ma certo! Il tuo singolo è al primo posto in classifica e il tuo tour ha registrato il tutto esaurito…
Sì, in un attimo… beh, così dice il comunicato stampa. Chissà se è davvero possibile?


Sai già come sarà strutturato il tour?
Stai chiedendo alla persona sbagliata, io non ne ho la minima idea... Ho appena tenuto due concerti all’O2 Arena di Londra a settembre, perciò ne sarà la prosecuzione. Sarà divertente... in realtà i biglietti sono già tutti esauriti, perciò non devo dire nulla per venderli, giusto?! Sarà davvero una merda di spettacolo. Sarà fottutamente orrendo! E se ci sarà o meno della nuova musica, dipenderà da come andranno i nuovi pezzi. Se non dovessero andare bene, ci saranno solo greatest hits, incluso Forget Me, naturalmente.

Lewis Capaldi at ASOS | ASOS Style Feed

Lewis Capaldi at ASOS | ASOS Style Feed

Cosa possiamo aspettarci dal nuovo album?
Si chiama Broken By Desire To Be Heavenly Sent e uscirà il 19 maggio, cioè esattamente quattro anni e due giorni dopo l'ultimo album. Ed è bello, insomma, mi piace molto ed è questa l'unica cosa che conta. Ci sono canzoni che parlano di cuori infranti, canzoni sull'amore vero, che è bello, e conversazioni allo specchio sulla mia salute mentale. Negli ultimi due anni, ci sono stati dei grossi cambiamenti nella mia vita e questi avranno un enorme impatto sulla testa di qualcuno...


Di recente hai parlato in maniera estremamente aperta della tua salute mentale. Puoi raccontarci questo tuo percorso?
Ho da poco scoperto di soffrire, tra le altre cose, della sindrome di Tourette… che è la ragione per cui ora sto in piedi. Quando ho bisogno di sedermi e restare fermo, i miei tic mi dicono: “Dai, balliamo!”. In più, sono una persona tendenzialmente ansiosa. In larga parte, la causa è una sorta di sindrome dell'impostore: penso di non meritare il mio successo, perché non sono abbastanza bravo. Probabilmente, oggi credo meno nelle mie capacità di quanto non facessi prima di avere successo, il che è paradossale.


Che consiglio daresti a chi sta affrontando problemi legati alla propria salute mentale?
Insomma, io sono ancora in una fase di analisi e scoperta. Ma di sicuro evitare di bere alcolici e cercare di fare esercizio fisico aiutano… purtroppo. Anche fare terapia e parlare con le persone aiutano: ho una terapeuta, l’adorabile Laura, con cui parlo ogni settimana.


Ottimo consiglio... Un’ultima domanda: ti sei definito la “Beyoncé scozzese”. Se l'alter ego di Beyoncé è Sasha Fierce, qual è quello di Lewis Capaldi?
Graham Ignorant.

PROVA IL LOOK Prodotti